Cassaforte a muro: i tuoi beni personali saranno al sicuro

cassaforte a muroLa cassaforte a muro è il “metodo” più sicuro per salvaguardare i propri averi.
I ladri di solito preferiscono portarsi a casa il “malloppo” per poi aprirlo con calma, invece, con la cassaforte a muro, questo per loro non sarà più possibile e dovrebbero rivedere i loro piani. Sempre se riescono a scovarla. Sì, perché la particolarità di questa cassaforte è che può anche essere ben nascosta e difficilmente trovabile, grazie ad alcuni accorgimenti estetici che la faranno sembrare un semplice componente del tuo muro.
In questa pagina scoprirai utili consigli su dove e come installare questo oggetto di sicurezza e tanto altro ancora.

 

Cassaforte da incasso muro: dove va e dove non va installata!

La cassaforte da incasso perde di utilità e di sicurezza se viene installata o ancorata su materiali di certo non resistenti. Infatti, non servirebbe a nulla montare la tua cassaforte da muro, se poi la installi su materiali come il legno, il cartongesso o il gesso.
La cassaforte a muro deve essere montata solo ed esclusivamente su materiali resistenti, come il cemento e la pietra, al massimo anche sul metallo ma solo se quest’ultimo, a sua volta, è installato e ancorato ad una superficie in pietra o in cemento.
Perché diciamo questo?
Perché la cassaforte a muro [scopri qui modelli e prezziha bisogno di un sostegno stabile, se no sarebbe facile per un ladro riuscire a rubare ugualmente i tuoi averi.
Se abiti in una casa costruita in cemento armato con i cosiddetti mattoni forati, allora, i posti ideali dove poter installare una cassaforte da muro sono le intercapedini e le mura perimetrali esterne.

 

Casseforti a muro: quattro tipi di serrature

Le casseforti a muro, come altri modelli di casseforti, possono avere quattro tipi di serrature, che in diverso modo non permettono ai ladri di poter rubare il contenuto all’interno della tua cassaforte. Proprio di questo andremo a trattare ora e ti andremo a descrivere le diverse serrature, in modo che tu possa avere un’idea ben precisa su quale sia, a tuo avviso, la migliore soluzione per te.
Abbiamo di proposito evitato di descrivere la serratura con la chiave perché è abbastanza palese il tipo di serratura e il suo funzionamento.

Cassaforte a muro elettronica

In questo caso, la cassaforte è elettrica e il vantaggio è rappresentato dalla possibilità di poter eseguire più combinazioni. Inoltre, alcuni modelli sono pure dotati di chiave di emergenza, così, se dovessi dimenticare il codice non avresti problemi ad aprire la cassaforte. Ricorda sempre di non mettere questa eventuale chiave vicino al luogo dove è situata la cassaforte da muro elettronica [scopri modelli e prezzi] ma in tutt’altro posto. Se è possibile non lasciarla a casa, magari mettila in garage o dovunque ti senti più sicuro.

Cassaforte a muro combinazione meccanica

La cassaforte a muro si basa su una combinazione che non è più elettrica, ma meccanica. Non cambia nulla dal punto di vista essenziale, ovvero, dovrai pur sempre inserire un codice, ma l’unica cosa che cambia è la possibilità delle combinazioni, che in questo caso sono minori. Per il resto, la cassaforte con combinazione meccanica [scopri modelli e prezzi]  garantisce comunque un’elevata sicurezza.

Cassaforte a muro digitale: apertura con retina o impronta

Questa è sicuramente la serratura più sicura perché l’apertura si basa su parametri biometrici, ovvero, sulle tue impronte digitali o in altri modelli sulla retina. Questo significa che solo tu potrai avere la possibilità di aprire la cassaforte digitale [scopri modelli e prezzi] ed infatti questo è il metodo riconosciuto come universalmente sicuro.

 

Cassaforte nascosta da presa elettrica

Queste sono le cosiddette casseforti invisibili perché sembra che non ci siano, ma invece ci sono eccome. Dall’esterno sembra una normalissima presa elettrica, nulla fa dubitare che dietro quella presa, si nasconda la tua cassaforte. Sono i modelli di certo più innovativi e più segreti. Anche perché, difficilmente ad un ladro potrà venire l’idea di pensare che una cassaforte possa essere nascosta proprio dietro una presa elettrica. Per scoprire i modelli e i prezzi, clicca qui.

 

Cassaforte a muro: piccola o grande, occhio alla profondità!

Un parametro da valutare quando si sceglie la cassaforte a parete è la sua capienza, di conseguenza meno è capiente, più sarà piccola. Ma il parametro della grandezza non è da sottovalutare perché se tu vuoi mettere la tua cassaforte in un preciso punto della casa, non puoi certo prendere un modello qualsiasi. Ricorda che se compri una cassaforte a muro con 20 cm di profondità, puoi metterla solo in una parete che abbia uno spessore di almeno 30 cm. Lo scarto deve essere intorno ai 10 centimetri.
Quindi, per evitare problemi e acquisti sbagliati, tiene bene in mente dove vuoi posizionare la tua cassaforte da parete.

 

Installazione cassaforte a muro

Spesso, una delle domande ricorrenti è questa: come si installa una cassaforte da muro?
Noi ti daremo ora delle piccole indicazioni su come va installata la cassaforte, in modo da rassicurarti, nel caso stia pensando di comprarla, che non c’è niente di così complicato e difficile.
La prima indicazione riguarda la profondità. Se la tua cassaforte è profonda 20 centimetri, allora dovrà essere incassata in una parete che abbia uno spessore di almeno 30 centimetri. Lo scarto deve essere di 10 centimetri.
Detto questo, andiamo a vedere in ordine, le fasi di installazione che dovresti seguire:

  • Fase 1: prendi bene le misure di installazione della cassaforte e con una matita disegna la sagoma della tua cassaforte sul muro, ma non con le identiche misure di altezza e larghezza, abbonda con almeno 3-5 centimetri in più, in modo che la cassaforte entri facilmente nel buco. Fatto questo, con martello e scalpello inizia a scavare fino ad arrivare alla giusta profondità seguendo i segni fatti con la matita. La profondità, come detto in precedenza, deve essere di 10 cm superiore alla profondità della stessa cassaforte.
  • Fase 2: una volta eseguito il buco, nella parte inferiore metti il cemento in modo da avere una base uniforme su cui mettere la cassaforte. Se ci sono dei fori nella parte frontale che hai scavato, per coprire il tutto o utilizzi lo stesso cemento o metti direttamente dei mattoni.
  • Fase facoltativa: se la cassaforte è dotata di alette posteriori, potrai inserire degli appositi tondini di ferro orizzontalmente. Dopo averli inseriti orizzontalmente, inserisci all’interno del buco la cassaforte (prima ricopri il frontale della cassaforte con della plastica protettiva da appiccicare con del nastro adesivo) e dopo metti i tondini verticali.
  • Fase 3: se la fase facoltativa, per tue valide ragioni, non la puoi o non la vuoi fare, non ti resta che inserire la cassaforte. Valutare con una livella che sia in piano e dopo potrai murarla con il cemento. Se hai eseguito la fase facoltativa, devi lasciare libera la parte superiore (prima di murare tutto) in modo da inserire l’ultimo tondino. Quindi, ora sì, puoi murare tutto.
  • Fase 4: togli la plastichina dalla cassaforte e lascia aperto lo sportello per almeno 48 ore, in modo da evitare problemi di condensa.

 

Cassaforte a muro: prezzi

Quanto può costare la cassaforte a muro?
Il prezzo di una cassaforte a muro dipende da diversi fattori, come la grandezza o la diversa serratura. In ogni caso sul mercato sono presenti diversi modelli anche piuttosto economici. Ovviamente però non basarti solo sul costo più basso, ma anche sulla qualità.

Infine, elenchiamo le migliori 3 casseforti a muro in grado di offrire il miglior rapporto qualità prezzo. Ecco qui le offerte migliori.

 

Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2018 9:52